martedì 10 maggio 2011

IPNOSI ED IPNOTERAPIA

L’ipnosi fa riferimento ad uno stato modificato di coscienza e al modo, che si è venuto a determinare nella cultura occidentale, di indurlo mediante una serie di manovre -verbali e non verbali- atte a facilitarlo “a comando”. Questa modificazione, soprattuttoin alcune persone, è molto evidente soprattutto attraverso la fenomenologia ipnotica. Il suo carattere, per certi versi ancor oggi misterioso, rende l‘ipnosi affascinante sia per il ricercatore, sia per il clinico, e sia per il pubblico. Per questo l’ipnosi trova un suo spazio anche nel mondo dello spettacolo, oltre che in quello della ricerca e della cura.

L’ipnosi si situa tuttavia nell’ambito delle conoscenze applicative proprie della professione di psicologo, e per questo il suo uso da parte di persone “non accreditate” viene contrastato e perseguito. Nell’ambito strettamente sanitario, tuttavia, altre due figure hanno a pieno titolo la possibilità di apprendere e utilizzare l’ipnosi (non in un ambito di psicoterapia): il medico e l’odontoiatra.

Il medico ha la possibilità di utilizzare l’ipnosi non solo come approccio psicologico efficace alla relazione medico-paziente (la comunicazione ipnotica, il rapporto terapeutico, …) ma anche e soprattutto come tecnica aggiuntiva dei vari trattamenti medici.

Il dolore, cronico e acuto, è certamente l’oggetto privilegiato di intervento del medico che usa l’ipnosi clinica (malattie terminali, grandi ustionati, procedure mediche dolorose) 
In ginecologia e ostetricia l’ipnosi viene utilizzata nella preparazione al parto per massimizzare poi, durante la fase del parto vero e proprio, le potenzialità analgesiche naturali della donna 
Nella medicina dello sport l’ipnosi viene spesso utilizzata come intervento per facilitare il recupero di atleti che hanno subito traumi o come supporto psicologico per l’allenamento 
In psicosomatica l’ipnosi è uno strumento estremamente utile perché permette al medico di “arrivare” laddove il confine tra psiche e soma è ancora più labile 
In dermatologia, perché molte problematiche dermatologiche (ad esempio: pruriti, alopecia areata, …) non hanno ancora trovato una loro causa prettamente fisica e una cura soltanto medica. In dermatologia interessante è l’efficacia dell’ipnosi nel trattamento delle verruche

L’odontoiatra trova nell’ipnosi clinica il modello di psicologia più calzante, “immediato”, e soprattutto efficace per il suo lavoro. Tipico che l’odontoiatra usi l’ipnosi per affrontare: 

Le paure del paziente (la paura del trattamento odontoiatrico, pur essendo una fobia –e quindi necessitare di un intervento psicoterapico, può essere affrontata dall’odontoiatra soprattutto nella sua veste “reattiva” ad alcuni stimoli paurosi) 
Il modo di affrontare il dolore. In alcuni casi specifici, in cui non può essere utilizzato alcun anestetico, l’ipnosi garantisce un’efficacia certamente importante 
Il riflesso del vomito. 


www.serviceromania.it

Nessun commento:

Posta un commento