lunedì 3 gennaio 2011

IMPIANTI IUXTAOSSEI

Gli impianti iuxtaossei possono essere impianti totali, in caso di edentulie totali, in pazienti in cui i tentativi di altre risoluzioni proteiche non siano stati possibili e non abbiano offerto risultati affidabili; oppure impianti parziali .Essi hanno forma di griglie metalliche, di materiale inerte, che vengono appoggiate sulla struttura ossea, dopo aver scollato la mucosa e il periostio. Le griglie dovevano coprire la maggior superficie possibile della struttura ossea, ancorandosi maggiormente nelle zone più idonee a scaricare le forze che su di essa agiscono. In questo tipo d’ intervento, la collaborazione tra odontoiatrica e tecnico deve essere perfetta. Al paziente viene scollata la mucosa e il periostio, in modo da scoprire l’ osso sul quale deve essere costruito l’ impianto; dopo aver preso l’ impronta della parte ossea, si suturano provvisoriamente le mucose così da lasciare al tecnico di ricostruire la griglia. Terminata la costruzione di quest’ ultima che deve essere il più possibile aderente all’osso, con un secondo intervento si scrollano” ex novo “ mucosa e periostio al paziente e vi si colloca la griglia; si riuniscono tramite sutura le mucose e si attende la guarigione. Durante la progettazione quando si prevede che la griglia possa avere poco potere ritentivo, si devono progettare delle ritenzioni ( rappresentate da microviti e fili ), che servono a fissare la struttura all’ osso. A guarigione avvenuta l’ impianto avrà acquistato stabilità e ritenzione e si passerà, quindi, alla costruzione della protesi definitiva.I principali griglie iuxtaossee sono:Griglia frontale superiore: indicata per trattamenti singoli a livello di mascellare, è costituita da un impianto iuxtaosseo di tipo parziale con appoggio sulle superfici vestibolari e palatali. Griglia parziale mentoniera: indicata per edentulie totali mandibolari, è dotata, generalmente di due falsi monconi con funzioni di ancoraggio tra protesi mobili ad appoggio distale. Griglia monolaterale: utilizzata, ai fini stabilizzanti, solchi longitudinali o trasversali incisi direttamente sulla cresta ossea a livello delle sue superfici mesiali e distali. Griglia subcorticale: risevata ai casi in cui la lama edoossea non è utilizzabile, a causa della particolare superficialità del canale mandibolare. E’ prefabbricata, dotata di larghe maglie, è viene applicata sfruttando adeguati solchi tracciati sull’ osso.www.serviceromania.it

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